Case e appartamenti per vacanze

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  • Ufficio competente

    Per avvio di nuova attività, trasferimento di sede, subingresso, variazione e cessazione dell’attività è competente l'Unità S.U.A.P. digitalizzazione e orientamento Fare Impresa

  • Descrizione


    Sono definite case e appartamenti per vacanze (CAV)  le strutture ricettive gestite in modo unitario e organizzate per fornire alloggio ed eventualmente servizi complementari in unità abitative o parti di esse, con destinazione residenziale , composte da uno o più locali arredati e dotati di servizi igienici e di cucina e collocate in un unico complesso o in più complessi immobiliari.
    Le case e appartamenti per vacanze possono essere gestiti:
    a)      In forma imprenditoriale;
    b)    In forma non imprenditoriale da coloro che hanno la disponibilità fino a un massimo di tre unità abitative e svolgono l’attività in modo occasionale.
    Le case e appartamenti per vacanze mantengono la destinazione urbanistica residenziale e devono possedere i requisiti igienico sanitari ed edilizi previsti per i locali di civile abitazione.




  • Requisiti


    Requisiti soggettivi:




  • Presentazione della domanda


    Per comunicare l’avvio, il subingresso, la variazione societaria,  la chiusura di un’unità abitativa destinata a CAV occorre presentare per via telematica al SUAP, esclusivamente  tramite la piattaforma nazionale “Impresainungiorno.gov.it”, una Comunicazione, completa della documentazione richiesta nel corso della compilazione assistita, inclusa :
     

    •  Planimetria catastale in scala 1:200 o planimetria in scala 1:100 o 1:50.

    Gli effetti della comunicazione decorrono dalla presentazione della stessa (Informazioni sulle modalità di inoltro telematico della SCIA).


    Ogni attivazione di un’unità abitativa  CAV, così come la variazione in aumento di un’ unità abitativa aggiuntiva da parte del soggetto già  titolare di una CAV,  comportano la compilazione e presentazione di una nuova Comunicazione di Inizio Attività.

    Anche le CAV imprenditoriali sono tenute a presentare una Comunicazione per ogni unità abitativa, in luogo di comunicazioni cumulative.

    Nel caso di variazione strutturale di un’unità abitativa già operante come CAV (si intende per variazione strutturale l’aumento o diminuzione di camere e/o di posti letto) anziché utilizzare la piattaforma “Impresainungiorno.gov.it”, dovrà essere compilato e sottoscritto digitalmente un apposito modulo, da inviare via pec al Suap. (modulo reperibile nella sottostante sezione Modulistica)

    Per i casi di cessazione, occorre regolarsi avendo chiaro se cessa l’attività oppure se vengono chiuse singole unità abitative; per non incorrere nella presentazione non corretta della/e comunicazione/e  è consigliabile consultare lo schema-vademecum reperibile nella sezione Modulistica.



    IL CIR – Codice Identificativo Regionale

    A seguito dell’entrata in vigore della L. R. LOMBARDIA 25/01/2018, n. 7 “Integrazione alla legge regionale 1° ottobre 2015, n. 27 (Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo) , nonché della Deliberazione di Giunta n. XI/280 del 28/06/2018 (vedi sezione “Riferimenti di legge”)  è prevista l’attribuzione di un univoco Codice Identificativo Regionale (CIR) a ciascuna delle unità immobiliari, o porzione delle stesse, adibita a Case ed Appartamenti per Vacanze (CAV).

    A tutte le CAV il CIR verrà rilasciato in automatico, in esito alla procedura di accreditamento - obbligatoria per i titolari di CAV - al portale web regionale denominato “Turismo 5”, predisposto per la gestione, a fini statistici, dei flussi turistici.

    Il portale web regionale è raggiungibile tramite il seguente link: https://www.flussituristici.servizirl.it/Turismo5/

    Sul portale web regionale “Turismo 5” sono disponibili le relative FAQ, utili per meglio conoscere le modalità di accreditamento e di utilizzo delle funzioni del sistema.
    Questo il link alle pagine di FAQ: https://www.flussituristici.servizirl.it/Turismo5/res/FAQ.pdf

    (Va precisato che l’acquisizione del CIR costituisce il passaggio conclusivo di un percorso amministrativo che le CAV intraprendono – di norma – presentando originariamente al Suap la propria comunicazione di inizio dell’attività; la comunicazione al Suap, da questo successivamente veicolata a Città Metropolitana, rappresenta l’atto prodromico necessario per ricevere le credenziali utili all’accreditamento presso il portale web regionale “Turismo 5”)

    Si ricorda che a partire dal 1° novembre 2018 il CIR deve essere riportato in tutte le comunicazioni che pubblicizzino la struttura interessata con qualsiasi mezzo, cartaceo o digitale.

    L’omissione rispetto a tale obbligo comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, commisurata da un minimo di € 500 ad un massimo edittale di € 2.500, per ogni attività pubblicizzata, promossa o commercializzata. (art. 39, comma 3-bis, Legge regionale 27/2015).




    Regione Lombardia: scheda informativa Strutture ricettive non alberghiere








     



  • Modulistica

  • Riferimenti di legge


    Legge Regionale 1 ottobre 2015 n. 27 s.m.i.
     - Politiche regionali in materia turismo e attrattività del territorio lombardo.



    Regione Lombardia - Decreto direttore generale 16 maggio 2016 - n. 4275
    Approvazione degli schemi di comunicazione per chi offre alloggio in case e appartamenti per vacanze - revoca del d.d.g. del 6 maggio 2016, n. 3964.

    Regione Lombardia Bollettino Ufficiale Serie Ordinaria - Sabato 08 luglio 2017 - Testo coordinato del r.r. 5 agosto 2016 n. 7  “Definizione dei servizi, degli standard qualitativi e delle dotazioni minime obbligatorie degli ostelli per la gioventù, delle case e appartamenti per vacanze, delle foresterie lombarde, delle locande e dei bed and breakfast e requisiti strutturali ed igienico - sanitari dei rifugi alpinistici ed escursionistici in attuazione dell’art. 37 della legge regionale 1° ottobre 2015, n. 27 (Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo)”. 



    L. R. LOMBARDIA 25/01/2018, n. 7 “Integrazione alla legge regionale 1° ottobre 2015, n. 27 (Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo). Istituzione del codice identificativo da assegnare a case e appartamenti per vacanze”


    Deliberazione di Giunta Regionale  n. XI/280 del 28/06/2018 - Disciplina del codice identificativo di riferimento (CIR) ai sensi dell’articolo 38 comma 8 bis della legge regionale 1 ottobre 2015, n. 27 «Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo»



  • Note



    Gli obblighi da rispettare nell’esercizio dell’attività sono: