Botteghe storiche di Milano

Botteghe storiche di Milano

 

Con delibera del 5/10/2004 n. 2220 il Comune di Milano ha approvato le linee guida per l’istituzione  dell’Albo delle Botteghe Storiche, con l’obiettivo di tutelare e difendere quelle attività commerciali ed artigiane aventi un forte radicamento urbano tale da conferire valenza di bene culturale e a rischio d’estinzione. Tra le azioni previste vi è l’istituzione dell’Albo delle imprese commerciali ed artigiane operanti in città da oltre 50 anni svolgenti la medesima attività, con riferimento al comparto  merceologico  trattato.

Botteghe storiche di Milano

Ottenuto il riconoscimento di “Bottega Storica”, gli esercizi saranno insigniti di una targa attestante il valore e  lo status di bene culturale.

L’iscrizione all’albo costituisce la premessa per l’avvio di successive iniziative volte a sostenere concretamente tali attività tutelandone la tipologia e futura permanenza nel tessuto economico sociale milanese.

Il venir meno delle condizioni che hanno consentito il riconoscimento determinerà la decadenza dell’iscrizione all’albo e la conseguente revoca della concessione della targa.

Ufficio competente

Unità progetti per la valorizzazione commerciale del territorio

Via Larga 12- Milano – 3° piano – st. 387
Tel. 02 88445309 dalle ore 9.30 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì
Assistenza al pubblico dalle ore 9.30 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì
Mail apro.supportoimprese@comune.milano.it

Per motivi legati all'allerta sanitaria, il servizio di sportello è erogato esclusivamente su appuntamento, da richiedere scrivendo aapro.supportoimprese@comune.milano.it

Costituiscono requisiti per il riconoscimento della qualifica di “Bottega Storica di Milano” il possesso delle seguenti caratteristiche:

  1. conservazione dell’attività commerciale, artigianale e di pubblico esercizio per un periodo non inferiore a 50 anni all’atto di presentazione della domanda;
  2. l’attività deve riguardare necessariamente il medesimo comparto merceologico, prescindendo da eventuali intervenuti cambi di titolarità;
  3. eventuale presenza di caratteri costruttivi, decorativi, funzionali di particolare interesse storico, architettonico, urbano, ovvero conservazione complessiva degli elementi di arredo originali.

Criteri per l’iscrizione all’Albo

Alla chiusura del termine di presentazione delle domande, le istanze saranno esaminate da una apposita Commissione tecnica che vaglierà le richieste e le documentazioni allegate.
A tutti coloro che abbiano presentato istanza sarà comunicato l’esito della valutazione della Commissione.
Le attività che supereranno positivamente l’esame della Commissione saranno iscritte all’Albo e riceveranno successivamente l’attestazione di Bottega Storica.

Segnalazione alla Giunta regionale

L’iscrizione nell’Albo delle Botteghe Storiche di Milano verrà segnalata alla Giunta Regionale lombarda come proposta per il riconoscimento dei "Negozi Storici" di rilievo regionale e consentirà di concorrere alle azioni di sostegno e promozione, anche finanziaria, nell’ambito delle previsioni della Legge 13/2000.

Cancellazione dall’Albo

È prevista la cancellazione dall’Albo delle Botteghe storiche nei seguenti casi:

  1. per cessazione attività;
  2. per il venir meno dei requisiti che hanno determinato il riconoscimento.

La proposta deve essere redatta esclusivamente su apposito modulo ed inviata online all’Unità Progetti per la Valorizzazione Commerciale del Territorio, dal 1 maggio al 31 ottobre dell'anno in corso.

Dopo tale termine non saranno accettate altre domande per l'anno corrente.

 

La domanda di riconoscimento va corredata dei seguenti allegati obbligatori in formato digitale:

  1. la relazione illustrativa, che dovrà specificare in sintesi la storia dell’impresa, le caratteristiche dell’unità locale di riferimento, l’attività svolta, eventuali riconoscimenti e menzioni specifiche. La relazione illustrativa è da redigere utilizzando il modulo disponibile in allegato (Allegato 1) e seguendo le istruzioni per la compilazione;
  2. la cronistoria dell’impresa (Allegato 2) da compilare obbligatoriamente, se l'anzianità complessiva dell'impresa richiedente deriva dalla somma degli anni di attività, di una o più imprese cessate, precedentemente iscritte alla Camera di Commercio. Tali passaggi devono essere supportati da relative visure camerali;
  3. la documentazione storica dell’impresa e dell’unità locale di riferimento comprovante la data di inizio dell’attività, i passaggi generazionali intervenuti e le fasi di gestione dell’attività: copie di vecchie licenze/autorizzazioni, visure, altra documentazione utile a ricostruire il periodo per il quale si richiede il riconoscimento;
  4. la cartografia del territorio comunale interessato (in scala 1:5000 o 1:2000) con l’individuazione dell’unità locale proposta e delle relative pertinenze;
  5. la planimetria dei locali e delle relative pertinenze, almeno in scala 1:50;
  6. la documentazione fotografica dell’esterno e dell’interno dell’unità locale, adeguata a evidenziare il possesso di tutti i requisiti richiesti per la categoria di riconoscimento proposta (minimo 5 – massimo 20 fotografie).

È inoltre possibile allegare un video (facoltativo) che documenti in forma esaustiva l’insegna, le pertinenze, i locali, gli arredi, gli strumenti e i macchinari di svolgimento dell’attività.

Per quanto riguarda le dimensioni degli allegati, documenti e immagini devono avere una dimensione massima di 5 MB ciascuno, il video di 50 MB.

 

Per eventuali ricerche documentali sulla fondazione dell’impresa si consiglia di consultare l'archivio storico della Camera di Commercio scrivendo a archivio@mi.camcom.it.

La domanda di iscrizione all’Albo delle Botteghe Storiche deve essere redatta sull’allegato modulo, secondo le direttive indicate, alla quale va allegata la documentazione richiesta.

Il modulo a pena di esclusione, dovrà essere:

  • firmato dal titolare/legale rappresentante dell’attività;
  • corredato da copia del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore (legale rappresentante/titolare dell’impresa).

Il richiedente dovrà scaricare e stampare la domanda, applicare la marca da bollo da 16 € e annullarla, compilare in ogni sua parte, sottoscrivere ed inviare  on-line in modalità telematica solo con l’uso della PEC e di firma digitale forte  (quindi non può essere inviata per posta elettronica ordinaria o via fax).

La pratica va trasmessa  alla casella PEC supportoimprese@pec.comune.milano.it

 

Istruzioni per la presentazione telematica

Fare una scansione della domanda, del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore (legale rappresentante/titolare dell’impresa) e della documentazione da allegare, ottenendo così i file in formato PDF, poi destinati a comporre la pratica telematica;
firmare digitalmente i file in PDF, con la firma digitale forte (i file così firmati assumono l’estensione .p7m).

 

Per l’invio online si possono utilizzare diversi canali, di seguito descritti:

Autonomamente: tramite la Posta Elettronica Certificata, nella c.d. modalità <PEC to PEC>.

Per utilizzare questa modalità nella veste autonoma di cittadino/imprenditore, senza ricorrere alla figura di un intermediario, occorre necessariamente essere già dotati di entrambi i seguenti due dispositivi informatici:

  • una casella di posta elettronica certificata PEC;
  • una smart-card o dispositivi simili di firma digitale cd. “forte”.

 

Modalità assistita tramite un intermediario di fiducia: conferendo all’intermediario scelto idonea procura speciale (Allegato 3):

  • ricorrendo al proprio Professionista;
  • ricorrendo alla propria Associazione di Categoria.

 

Informativa ai sensi dell’articolo 13 del D. Lgs. 30-06-2003 n.196
I  dati personali conferiti nel presente modulo (la cui natura è obbligatoria, pena l'irricevibilità della domanda/segnalazione) saranno trattati nell’ambito delle funzioni istituzionali, disciplinate  da legge e regolamenti, esercitate dal Comune di Milano.

Il trattamento dei dati personali, effettuato anche mediante l’ausilio di mezzi informatici e telematici, è svolto da personale con rapporto di lavoro o collaborazione con il Comune.
I dati acquisiti potranno essere oggetto di comunicazione o di diffusione, anche per via telematica, ad altri soggetti pubblici per lo svolgimento di proprie funzioni istituzionali, nei casi e nei modi previsti dalla legge e/o dai regolamenti.

Sono in ogni caso garantiti i diritti dell’interessato previsti dall’art. 7 del D. Lgs. 196/2003.
Il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Milano.
Il responsabile del trattamento dei dati è il Direttore dell' Area Attività Produttive e Commercio.

Aggiornato il: 15/01/2021