D.U.C. Sarpi

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 SARPI   Mixitè commerciale e culturale
vocazione commerciale storica, convenienza di prezzo
abbigliamento, tecnologia, ristorazione
fascia media e medio - bassa
bacino sovra locale
                       





 
 
 
 
La vocazione commerciale del Distretto Sarpi affonda le sue radici nel passato, quando era uno dei più importanti mercati su area pubblica della città, luogo dove si potevano acquistare a prezzi convenienti vari generi di prodotto, sia alimentari che non alimentari.


La sua identità storica evoca, quindi, la capacità di interagire con culture e mentalità diverse, un’attitudine preziosa che potrebbe essere recuperata nell’attuale situazione di diversità dei paesi d’origine e delle abitudini della popolazione residente, in particolare la comunità cinese.


Il sistema distrettuale di Sarpi è ubicato all’interno della cerchia dei Bastioni e presenta una valenza dimensionale coerente al ruolo di asse commerciale della città, un sistema promiscuo, in cui la funzione d’ingrosso si intreccia con quella del dettaglio, caratterizzando la zona per la convenienza dei prezzi.



La riqualificazione della via Sarpi e del suo arredo, la pedonalizzazione dell’area e gli interventi avviati dall’Amministrazione per la promozione del Distretto stanno favorendone il recupero e la valorizzazione.  



Concorso di Idee per l’immagine Coordinata del Distretto Urbano del Commercio Sarpi

Dopo l’individuazione dei sei loghi finalisti da parte della Giuria di Qualità, la scelta dell’immagine grafica più rappresentativa del DUC Sarpi è stata fatta dai cittadini, che hanno potuto esprimere la propria preferenza in tredici seggi ospitati dai negozi della zona.

Dei 1.107 voti raccolti, 263 preferenze sono andate al logo proposto dall’illustratrice e designer Joyce Bonafini, verticale e color rosso lacca.



Tale logo diventerà il punto di partenza per la creazione dell’ immagine coordinata, che servirà a caratterizzare e rendere riconoscibile il territorio di via Paolo Sarpi.
 
Questa modalità di progettazione e animazione condivisa e partecipata verrà estesa anche agli altri D.U.C. di Milano, con l’intento di rendere visibili le diverse anime dei quartieri, favorendo una città policentrica, capace di integrare tradizione e innovazione.