Vendita su aree pubbliche

PDFStampaE-mail

 
  • Descrizione


    Per commercio su aree pubbliche si intende la vendita al dettaglio di merci, alimentari e non alimentari, e la somministrazione di alimenti e bevande effettuata su aree pubbliche o su aree private di cui il comune abbia la disponibilità.

    La vendita su aree pubbliche può essere svolta in posteggi dati in concessione o in forma itinerante nelle aree comunali.

    L'esercizio dell'attività di vendita su aree pubbliche è soggetto ad autorizzazione rilasciata dal comune competente per territorio.

    CARTA ESERCIZIO E ATTESTAZIONE

    INFORMAZIONI DI NATURA GENERALE


    Gli operatori su aree pubbliche che operano in Lombardia devono essere in possesso della Carta di Esercizio e/o della Attestazione Annuale, ai sensi della Legge Regionale n. 6/2010 del 2 febbraio e successive modificazioni e integrazioni.

    L’obbligo sussiste per gli operatori autorizzati allo svolgimento del commercio su aree pubbliche.

    I produttori agricoli non hanno l’obbligo di munirsi della carta di esercizio e dell’attestazione annuale.

    Non è consentito iniziare l’attività senza aver assolto agli obblighi amministrativi, previdenziali, fiscali e assistenziali previsti dalle disposizioni vigenti.
    La carta di esercizio  non sostituisce i titoli autorizzativi che devono essere esibiti, in originale, ad ogni richiesta degli organi di vigilanza.

    L'operatore che risulta sprovvisto della carta di esercizio prevista dall’articolo 21, comma 10, o della relativa attestazione annuale, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 500,00 euro a 3.000,00 euro. Nel caso di mancato aggiornamento della carta di esercizio entro trenta giorni dalla modifica dei dati in essa presenti, l’operatore è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 150,00 a 1.000,00 euro.


    NUOVE DISPOSIZIONI DI SERVIZIO RIGUARDANTI LA CARTA DI ESERCIZIO, LA RICHIESTA DI ATTESTAZIONE E L’ATTESTAZIONE ANNUALE.

    Determinazione Dirigenziale n. 4718/19 del 15/10/2019  


    1. La richiesta di Attestazione va presentata al Comune di Milano unicamente attraverso l’applicativo MUTA e Le Attestazioni vengono rilasciate dal Comune di Milano esclusivamente attraverso l’applicativo MUTA.

    2. Ai fini del rilascio dell’Attestazione l’Amministrazione procede con la verifica del controllo amministrativo, fiscale, previdenziale e assistenziale di quanto dichiarato dall’operatore in merito a:
    a) Obbligo Amministrativo: – attraverso verifica sulla piattaforma Telemaco dell’iscrizione in CCIAA;
    b) Obbligo Fiscale: – attraverso verifica sulla piattaforma SIATEL della presentazione Dichiarazione dei Redditi all’Agenzia delle Entrate (se dovuta, rispetto alla data di inizio attività);
    c) Obbligo Previdenziale: – nella richiesta di attestazione occorre indicare l’iscrizione all’Ente Previdenziale e all’Ente Assistenziale indicando numero di matricola e sede. Le dichiarazioni rese dai richiedenti saranno verificate con controlli a campione presso gli Enti interessati. Se in fase di istruttoria, si rilevasse la necessità di approfondire le dichiarazioni acquisite, si procederà in tal senso presso gli Enti interessati.

    3. La richiesta di Attestazione dovrà essere completata con Moduli integrativi, precisamente:
    - nel caso di società, con l’apposito modulo integrativo – “INPS Società” -, scaricabile dal sito Fare Impresa del Comune di Milano da trasmettere, via PEC, unitamente alla richiesta di Attestazione;
    - nel caso di richiesta presentata da un operatore “Fuori Regione” dal modulo integrativo “dipendenti” -, scaricabile dal sito Fare Impresa del Comune di Milano da trasmettere, via PEC, unitamente alla richiesta di Attestazione.

    4. Ogni volta che viene richiesta una Attestazione, corre l’obbligo di indicare un indirizzo di PEC valido.
    Diversamente: in caso di diniego o anche solo in caso di richieste integrative, l’Amministrazione, procederà direttamente con il rifiuto dell’istanza su MUTA.

    5. In caso di richieste integrative, l’Amministrazione utilizzerà esclusivamente l’indirizzo PEC dichiarato su MUTA accordando un tempo di 10 giorni, dalla conferma della ricezione, per la regolarizzazione della posizione e/o l’inoltro della documentazione chiesta. In caso di inoltro di moduli integrativi il termine è ridotto a 5 giorni per la restituzione debitamente compilati e sottoscritti in ogni loro parte. 

    Superati tali termini:
    a) in assenza di risposta si procederà con il rifiuto direttamente sulla piattaforma MUTA;
    b) se l’integrazione fornita non consentisse di sanare l’istruttoria, si procederà con il rifiuto direttamente sulla piattaforma MUTA;
    c) qualora, in via residuale, non fosse possibile utilizzare la piattaforma MUTA per la richiesta di attestazione, il rifiuto sarà comunicato tramite PEC.

    6. Il rifiuto comporta l’impossibilità di esaminare eventuale documentazione trasmessa in data successiva, se pur finalizzata alla regolarizzazione della posizione.
    L’operatore, se interessato, dovrà quindi inoltrare una nuova richiesta di attestazione e tutti i conseguenti documenti.


    7. Normalmente il rilascio dell’Attestazione avviene nell’arco di qualche giorno lavorativo. Stante l'elevato numero di richieste, le frequenti modifiche dei termini di legge per la presentazione della dichiarazione dei redditi, l'istruttoria aperta in attesa di risposta da altri Enti, per non penalizzare gli operatori, la stessa istruttoria si consolida entro un tempo massimo di 60 giorni fatta salva la facoltà dell’Amministrazione di agire in autotutela in qualunque momento anche successivo.  Pertanto è consentita la partecipazione ai: mercati, fiere, alle spunte nei mercati settimanali scoperti e ad ogni attività dove sia previsto il possesso della Carta d’esercizio e/o dell’Attestazione annuale, nonché la regolare prosecuzione dell’attività a tutti gli operatori che siano in possesso della ricevuta della domanda di rilascio dell’attestazione presentata attraverso Muta, nelle more della conclusione delle verifiche istituzionali per il conseguente rilascio dell’Attestazione.

    (Per i posteggi isolati e/o battitori farà fede la PEC inviata e la relativa ricevuta di consegna).

    Precisamente:
    o Per le richieste pervenute dal 1 gennaio al 31 agosto di ogni anno, il termine per l’istruttoria decorre dalla data di presentazione;
    o Per le richieste presentate dal 1 settembre al 31 dicembre di ogni anno, il termine per l’istruttoria decorre dalla data di presentazione ma, qualora non risulti presentato il Modello Unico all'Agenzia delle Entrate, il procedimento è sospeso fino alla data di scadenza dei termini previsti dalla legge per la presentazione della stessa e il termine di 60 giorni, riparte dopo tale data, in quanto la PA è impossibilitata realmente ad attestare l'obbligo fiscale.

    Il termine di validità della ricevuta cesserà con il rilascio dell'Attestazione o con il rifiuto.

    Qualora l’operatore, in caso di rifiuto, ripresentasse la richiesta di attestazione, l’operatore per poter esercitare l’attività dovrà attendere il rilascio della Attestazione.


    La Carta di Esercizio è composta da due parti:

    a) anagrafica, residenza e fotografia del richiedente. Nel caso di società di tutti i soci. Nonché dei collaboratori/dipendenti/altro;
    b) di tutti i titoli autorizzativi rilasciati da comuni della Regione Lombardia.
    In questa seconda parte si deve indicare obbligatoriamente i dati della autorizzazione e della concessione che per il Comune di Milano coincidono.
    Le autorizzazioni temporanee (es. fiere) del Comune di Milano non dovranno essere inserite in quanto non hanno valenza pluriennale.


    La vidimazione dei titoli autorizzatori sarà fatta dal Comune di competenza o dall’intermediario esclusivo.

    L’attestazione è la dichiarazione con cui il soggetto legittimato – Comune o “intermediario esclusivo” attesta l’assolvimento degli obblighi: amministrativi, fiscali, previdenziali e assistenziali.

    La richiesta di rinnovo per l’anno successivo deve essere presentata ogni anno a far tempo dal 1 settembre e sino al 31 dicembre.

    L’attestazione sarà rilasciata dal Comune in cui ha sede il  posteggio o dal Comune che ha rilasciato la licenza di commercio itinerante o da un intermediario esclusivo.
      
    La Carta di Esercizio e la richiesta di attestazione dovranno essere
    compilate in forma telematica sulla piattaforma di Regione Lombardia MUTA – CARTA ESERCIZIO utilizzando Internet Explorer versione 10 o superiore.

    Sul browser dovrà essere digitato MUTA - SERVIZI


    Per poter operare su detta piattaforma occorre essere in possesso della PEC – Posta Elettronica Certificata – e della Firma Digitale.

    Il Comune di Milano mette a disposizione la seguente mail: apro.cartaesercizio@comune.milano.it  e il n. tel 02 884.62227  dell’Ufficio Carta di Esercizio per eventuali chiarimenti.

    Inoltre potrà essere usata la seguente PEC: apro.cartaesercizio@pec.comune.milano.it

    Nell’oggetto della mail o della PEC dovrà essere chiaramente indicato il nominativo del soggetto interessato e il motivo della richiesta.

    In alternativa:

    nel caso in cui l’operatore su aree pubbliche intenda avvalersi di un intermediario per la compilazione della Carta di Esercizio e della richiesta di Attestazione potrà rivolgersi a un:
    “intermediario” - es. commercialista- oppure ad un “intermediario esclusivo”: associazione di categoria (Confcommercio o Confesercenti).


    INFORMAZIONI PARTICOLARI


    GLI OPERATORI CON ALMENO UNA LICENZA DELLA REGIONE LOMBARDIA per lo svolgimento di attività commerciali sui mercati oppure per lo svolgimento di attività itinerante, rilasciata da comune della Lombardia hanno l’obbligo della Carta di Esercizio e dell’attestazione annuale e dovranno utilizzare esclusivamente la piattaforma MUTA – CARTA ESERCIZIO.

         
    GLI OPERATORI IN POSSESSO SOLO DI LICENZE RILASCIATE DA COMUNI NON LOMBARDI hanno solo l’obbligo dell'Attestazione annuale.


    Gli operatori che intendono far richiesta al Comune di Milano lo devono fare attraverso l’applicativo MUTA, compilando anche tutti gli appositi moduli presenti su Fare Impresa del Comune di Milano e devono esibire la ricevuta di presentazione della richiesta:

    a) L'operatore commerciale dovrà allegare, sull'applicativo MUTA, alla richiesta di attestazione, anche copia dell'autorizzazione/SCIA che intende utilizzare in Regione Lombardia.

    b) Nel caso di prima richiesta a questo Comune, l’Amministrazione procedente verificherà la validità del titolo autorizzativo presentato su MUTA dai “Fuori Regione”, e procederà con la richiesta di verifica al Comune che detiene l’atto. Questa verifica sarà effettuata anche in caso di rinnovo della richiesta di Attestazione, qualora l’operatore alleghi un titolo autorizzativo mai indicato prima.

    c) I procedimenti delle richieste di operatori “fuori Regione” resteranno sospesi fino a che il Comune coinvolto non risponderà alla richiesta. Gli operatori potranno continuare a lavorare anche solo in possesso della ricevuta che attesta la presentazione della domanda.

    GLI OPERATORI SU POSTEGGI ISOLATI e i BATTITORI hanno solo l’obbligo dell'Attestazione annuale.

    Per gli operatori con titoli autorizzatori relativi SOLO A POSTEGGI ISOLATI E/O BATTITORI la ricevuta di presentazione della richiesta di attestazione dovrà essere la stampa della PEC di invio e della relativa ricevuta di consegna. Gli stessi dovranno anche essere in possesso di copia della richiesta inviata.

    La richiesta dovrà essere compilata utilizzando il modulo predisposto che dovrà essere inoltrato al seguente indirizzo di PEC del Comune di Milano apro.cartaesercizio@pec.comune.milano.it  



     

  • Modulistica