Ostelli per la gioventù

Sono "ostelli per la gioventù" le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno prevalentemente dei giovani, gestiti da soggetti pubblici o privati operanti per il conseguimento di finalità sociali, culturali ed educative.  

Ufficio competente

Per avvio di nuova attività, trasferimento di sede, subingresso, variazione e cessazione dell’attività è competente l'Unità SUAP digitalizzazione e orientamento Fare Impresa.

Requisiti soggettivi: 

 

Requisiti oggettivi:

Requisiti minimi obbligatori Ostelli della gioventù.

Per aprire e/o modificare l'esercizio dell'attività occorre presentare, esclusivamente per via telematica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Milano, tramite la piattaforma nazionale Impresainungiorno.gov.it, una segnalazione certificata di inizio attività con eventuali moduli: autocertificazione requisiti morali, nomina delegato alla somministrazione di alimenti e bevande, completa della documentazione richiesta, inclusi: 

  • planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100 con l'indicazione della destinazione d'uso, superficie e altezza; 
  • il certificato di prevenzione incendi rilasciato dal Comando Vigili del Fuoco di Milano o DIA/SCIA depositata presso il Comando Vigili del Fuoco di Milano (se la struttura ha più di venticinque posti letto);
  • atto costitutivo e/o statuto dell'ente gestore.

Per subentrare nell'attività (trasferimento in proprietà o gestione dell'impresa) occorre presentare, esclusivamente per via telematica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Milano, tramite la piattaforma nazionale Impresainungiorno.gov.it, una segnalazione certificata di inizio attività con eventuali moduli: autocertificazione requisiti morali, nomina delegato alla somministrazione di alimenti e bevande, completa della documentazione richiesta.

Per aprire e/o modificare l'esercizio dell'attività è necessario effettuare il versamento dei relativi oneri alla ATS Città Metropolitana che occorre fare anche nel caso di modifica della ragione sociale della società o di subentro.

L’attività può essere iniziata o modificata dalla presentazione della SCIA.

Legge Regionale 1 ottobre 2015 n. 27 s.m.i.  Politiche regionali in materia turismo e attrattività del territorio lombardo.

Regione Lombardia Bollettino Ufficiale Serie Ordinaria, Sabato 08 luglio 2017 – Testo coordinato del r.r. 5 agosto 2016 n. 7 – “Definizione dei servizi, degli standard qualitativi e delle dotazioni minime obbligatorie degli ostelli per la gioventù, delle case e appartamenti per vacanze, delle foresterie lombarde, delle locande e dei bed and breakfast e requisiti strutturali ed igienico-sanitari dei rifugi alpinistici ed escursionistici in attuazione dell’art. 37 della legge regionale 1° ottobre 2015 n. 27 (Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo)”.

D.g.r. 16 gennaio 2017 n. X/6117 – Approvazione contrassegni Identificativi delle strutture ricettive non alberghiere.

Le SCIA hanno validità permanente salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare, all’attività svolta o ai locali.

Gli obblighi da rispettare nell’esercizio dell’attività sono:

  • dare alloggio unicamente alle persone munite di documento di riconoscimento;    
  • compilare e far sottoscrivere dal cliente la scheda ministeriale di dichiarazione delle generalità;
  • comunicare all’autorità di pubblica sicurezza le generalità delle persone alloggiate entro ventiquattro ore dal loro arrivo;
  • esporre in ciascuna camera e unità abitativa i prezzi massimi applicati.

 

Accedi alle informazioni sull'imposta di soggiorno.

Aggiornato il: 27/04/2021