Agriturismi

Per attività “agrituristiche” si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli, che utilizzano la propria azienda, in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali.

Possono essere addetti all’attività agrituristica l’imprenditore agricolo e i suoi familiari, nonché i lavoratori dipendenti.

Gli imprenditori agricoli, sia nella forma di società di capitali o di persone sia associati fra loro, che intendono svolgere l’attività agrituristica devono dotarsi di una certificazione comprovante la connessione dell’attività agrituristica rispetto a quella agricola che rimane prevalente.

Sono attività agrituristiche:

  • dare ospitalità in alloggi o in spazi aperti attrezzati per la sosta dei campeggiatori;
  • somministrare pasti e bevande, costituiti prevalentemente da prodotti propri o acquistati da aziende agricole della zona;
  • organizzare degustazioni di prodotti aziendali;
  • organizzare attività ricreative, culturali, educative, seminariali, di pratica sportiva, fattorie didattiche, fattorie sociali, aziende agrituristico-venatorie, attività di ittoturismo, di pesca-turismo, attività escursionistiche e di ippoturismo.

Ufficio competente

Per l'avvio di nuova attività, trasferimento di sede, subingresso e variazione l'Area competente è:

Area Verde, Agricoltura e Arredo Urbano - Unità Agricoltura

Indirizzo: Via Sile, 8 - 3° piano
Telefono: 0288467084 - 0288456209
Fax: 02 88467109
Email: Urb.Agricoltura@comune.milano.it

Orari apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00 

Requisiti soggettivi:

Se l’attività comprende la somministrazione di alimenti e bevande, il titolare o il legale rappresentante e l’eventuale delegato devono essere in possesso dei requisiti soggettivi previsti dall'articolo 71 del D.Lgs n. 59/2010.

Requisiti oggettivi:

Possono essere utilizzati per attività agrituristiche tutti gli immobili rurali già esistenti che fanno parte dell’azienda agricola. Si considerano esistenti gli edifici che fanno parte del nucleo centrale dell’azienda agricola o posti nelle sue immediate vicinanze, compresa l’abitazione dell’imprenditore agricolo, indipendentemente dalla destinazione urbanistica dei fabbricati.
 
Le strutture ed i locali devono avere i requisiti di abitabilità e agibilità previsti per i locali di abitazione.
Nelle piazzole di sosta attrezzate per le attività di ospitalità in spazi aperti sono assicurati l'allacciamento elettrico e i servizi igienici, ricavati preferibilmente all'interno di strutture edilizie esistenti.

Per aprire, modificare o cessare una attività di  agriturismo è necessario inviare, esclusivamente per via telematica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Milano, tramite la piattaforma nazionale Impresainungiorno.gov.it, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA);

La procedura si sviluppa attraverso la compilazione guidata di uno “schema” che andrà a formare, sulla base delle informazioni fornite, il modulo telematico SCIA (nuova attività, subingresso, variazioni, ecc.).

Procedimenti attivabili in IIUG:

  • Richiesta di accreditamento alla rete delle fattorie didattiche
  • Richiesta di iscrizione all'elenco regionale di fattoria sociale
  • Aprire l'attività
  • Prosecuzione dell'attività agrituristica
  • Sospensione breve dell'attività (massimo 30 giorni)
  • Cessare l'attività
  • Comunicazione deroghe alla somministrazione dei pasti
  • Variazione e/o integrazione delle attività agrituristiche precedentemente dichiarate
  • Comunicazione di chiusura per ferie
  • Comunicazione di variazione dei prezzi massimi per l'anno successivo (entro il 1° ottobre)
  • Sospendere l'attività
  • Riprendere l'attività

L’attività può essere iniziata o modificata dalla presentazione della SCIA.

Le comunicazioni annuali obbligatorie dei prezzi e quelle eventuali di deroghe e/o variazioni degli agriturismi già presenti sul territorio del Comune di Milano vanno presentate esclusivamente attraverso il portale Impresa in un giorno, seguendo i percorsi dedicati. 
 

Legge Regionale 5 dicembre 2008 n. 31 – Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale (art. 150 ss).

Legge Regionale 8 giugno 2007 n. 10 – Disciplina Regionale dell'agriturismo.

Regolamento Regionale 6 maggio 2008 n. 4 – Attuazione della Legge Regionale 8 giugno 2007 n. 10.

Circolare Regionale 21 marzo 2011 n. 3.

Art. n. 2135 del Codice Civile.

La SCIA ha validità immediata e permanente, salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare o alla struttura.

Gli obblighi da rispettare nell’esercizio dell’attività agrituristica sono:

  • comunicare al comune qualsiasi modifica o variazione dell’attività agrituristica entro quindici giorni;
  • comunicare al comune, entro il 1° ottobre di ogni anno, i prezzi minimi e massimi praticati relativamente alle attività svolte, nonché gli eventuali periodi di sospensione.(il modello di comunicazione è reperibile nella sezione modulistica);
  • comunicare all’autorità locale di pubblica sicurezza le generalità delle persone alloggiate entro ventiquattro ore dal loro arrivo;
  • esporre in pubblico la dichiarazione di avvio attività agrituristica, nonché i prezzi minimi e massimi praticati per ogni singola attività svolta;
  • utilizzare ed applicare apposita targa/logo identificativi all’ingresso dell’azienda agrituristica, il simbolo e la denominazione regionale di “agriturismo”, nonché la classificazione;
  • esporre nei locali destinati alla ristorazione l’indicazione della provenienza dei prodotti;
  • garantire nella somministrazione di pasti e bevande l’apporto di prodotti propri dell’azienda agrituristica, secondo le proporzioni minime indicate dalla legge regionale;
  • il modello di comunicazione delle deroghe al numero dei pasti ed ai giorni di apertura settimanale, che l'agriturismo intende praticare, è reperibile nella sezione modulistica.

 

Aggiornato il: 27/08/2021