Accesso agli atti

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Che cos'è il diritto di accesso:
è il diritto degli interessati a prendere visione e ad estrarre copia di documenti amministrativi.

Chi può esercitare il diritto di accesso: tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale collegato ad una situazione che sia giuridicamente tutelata e connessa al documento oggetto di richiesta di accesso.
La domanda può essere presentata dal soggetto direttamente o da suo delegato (quale legale rappresentante, difensore, procuratore, tutore).

Cosa si può chiedere: ogni documento amministrativo inteso quale rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti. I documenti, sia interni che esterni, relativi ad uno specifico procedimento, devono essere detenuti dalla PA e devono concernere attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla loro natura sostanziale pubblica o privata.

Cosa non si può chiedere: il diritto di accesso è escluso per tutti gli atti e documenti elencati all'articolo 24 della legge n. 241/1990. Sono, inoltre, esclusi dall'accesso i seguenti documenti:
  • i documenti riguardanti il dipendente comunale contenenti informazioni di natura sensibile o giudiziale, nonchè notizie sulla situazione economico retributiva;
  • i documenti relativi a procedure selettive del personale contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relative a terzi;  
  • i documenti e gli atti relativi a rapporti o denunce agli organi dell'autorità giudiziaria ordinaria e contabile all'interno dei quali siano individuati o facilmente individuabili soggetti per i quali si configurano responsabilità penali, civili, amministrative e contabili, quando ciò possa pregiudicare il diritto alla riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese ed associazioni;
  • i documenti riguardanti i procedimenti disciplinari o le inchieste ispettive effettuate a carico dei singoli dipendenti o sull'attività degli uffici;  
  • gli atti, i pareri legali e le consulenze, resi dai competenti uffici comunali e/o da legali e consulenti esterni, in relazione a procedimenti di diritto comune o amministrativo, nonchè relativi al contenzioso, anche solo potenziale, e relativa corrispondenza. Tali atti sono esclusi dall'accesso anche nel caso in cui il procedimento non si concluda con un provvedimento formale. L'accesso è, invece consentito qualora tali atti siano richiamati nella motivazione del provvedimento finale;
  • i documenti individuati con deliberazione comunale;
  • gli atti e i documenti oggetto di sequestro giudiziario e detenuti dal comune;
  • i documenti che riguardano la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese ed associazioni, con particolare riferimento all'interesse epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale di cui siano in concreto titolari;
  • le relazioni riservate del direttore dei lavori e degli organi di collaudo di lavori e opere pubbliche;
  • gli atti posti in essere dai competenti uffici nello svolgimento dei poteri di polizia giudiziaria.  

È, comunque, garantito l’accesso a questi documenti se necessario per la tutela in giudizio degli interessi giuridici del richiedente. Nel caso di documenti contenenti dati sensibili o giudiziali, l'accesso è consentito nei limiti in cui sia strettamente indispensabile e nei modi previsti dalla normativa in tema di riservatezza dei dati personali. 
L'accesso di terzi, che non sono parte agli atti relativi al contenzioso, è consentito solo a conclusione del contenzioso giurisdizionale con sentenza passata in giudicato.
Il diritto di accesso non può esercitarsi nei confronti di documenti che altre amministrazioni escludono dall'accesso e che il comune detiene stabilmente per ragioni d'ufficio.

 
A chi presentare la richiesta: la richiesta di accesso ai documenti amministrativi, redatta su apposito modulo fornito dall’ente, può essere presentata a mano o spedita a mezzo dei servizi postali ai seguenti recapiti:
· all’Ufficio accesso agli atti;
· al Protocollo Generale.

Quanto tempo ci vuole: durante il corso di pubblicazione dei documenti all’albo pretorio il rilascio di copia e di esame è soddisfatto immediatamente.
Nel caso di atti non in corso di pubblicazione all’albo pretorio l’evasione della richiesta deve avvenire nel termine di 30 giorni.
 
Quali sono i costi: l’esame dei documenti amministrativi è gratuito.
Il rilascio di copia è subordinato al pagamento dei seguenti importi:

costo di riproduzione:
· €   0,10 per ogni fotocopia formato A4 b/n per singola facciata
· €   1,00 per ogni fotocopia formato A4 a colori
· €   0,20 per ogni fotocopia formato A3 b/n
· €   2,00 per ogni fotocopia formato A3 a colori
· €   0,20 per ogni pagina ricavata da memoria informatica
· €   0,20 per riproduzione da scansione
· €   3,50 per riproduzione da CD su CD
· €   6,50 per riproduzione da DVD su DVD
· €   2,50 al mt lineare per planimetrie b/n
· € 28,00 al mt lineare per planimetrie a colori

spese di ricerca:
· per le pratiche correnti non sono conteggiati costi di ricerca 

· per le pratiche  individuate  con gli  estremi  dell'atto  oggetto della ricerca, la  tariffa applicata è pari al 
  costo di € 25,00 equivalante ad un'ora
· nel caso in cui la richiesta di accesso non riporti gli estremi del documento oggetto  dell'accesso ovvero
  gli  elementi che  ne consentano l'individuazione, con sufficiente approssimazione,  la tariffa applicata è
  pari al costo di € 75,00 equivalente a tre ore.

Per le copie conformi all’originale è necessaria l’apposizione della marca da bollo. Se il documento è composto da più pagine, la marca da bollo deve essere apposta ogni 4 pagine.

Cosa si deve fare in caso di rigetto della richiesta di accesso: contro le determinazioni amministrative che negano il diritto di accesso o in caso di diniego implicito per decorrenza del termine di 30 giorni senza avere ricevuto risposta, nonché in caso di differimento dell’esercizio di accesso, è possibile fare ricorso a:
· TAR – Sez. Lombardia.  Il ricorso può essere  presentato  personalmente e la parte può stare in giudizio senza l’ausilio di difensore.

Quali norme regolano il diritto di accesso: le norme che regolano  il  diritto di  accesso ai documenti amministrativi sono:

Legge 7 agosto 1990 n. 241 - Nuove  norme  in  materia  di  procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi

Regolamento per la disciplina di accesso ai documenti amministrativi

Allegati
Modulo richiesta accesso agli atti


Ufficio accesso agli atti

Indirizzo:                                 Via Larga 12 Milano - 3° piano - stanza 391
Telefono:                        02.884.62228
Fax:                                02.884.42151
e-mail:                                     apro.accessoatti@comune.milano.it
orari apertura al pubblico:   da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00