Somministrazione all'interno di circoli privati

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  • Ufficio competente


    Per lo svolgimento di un'attività di  somministrazione all'interno di circoli privati  è competente l'Unità contenzioso somministrazione e intrattenimento
  • Descrizione

    Per somministrazione all'interno di circoli privati si intende lo svolgimento diretto di attività di somministrazione di alimenti e bevande a favore dei propri associati presso la sede ove sono svolte le attività istituzionali.

    Le associazioni/circoli devono aderire ad enti ed organizzazioni nazionali le cui finalità assistenziali siano riconosciute dal Ministero dell'Interno.

    Nel caso in cui non aderiscano ad enti/organizzazioni nazionali devono essere iscritti al registro anagrafico delle associazioni del Comune di Milano.
  • Requisiti

    Requisiti soggettivi:

    Requisiti oggettivi:

    I locali di circoli privati o di enti in cui si somministrano alimenti e bevande devono essere ubicati all'interno della struttura adibita a sede del circolo o dell'ente collettivo e non devono avere accesso diretto da strade, piazze o altri luoghi pubblici.
    All'esterno della struttura non possono essere apposte insegne, targhe o altre indicazioni che pubblicizzino le attività di somministrazione ubicate all'interno ai sensi dell'articolo 4 del D.M. n. 564/1992.
  • Presentazione della domanda


    Per aprire o modificare l'attività di somministrazione all'interno di circoli privati occorre presentare una segnalazione di inizio attività (SCIA somministrazione all’interno di circoli privati), completa della documentazione indicata, in particolare per l’aspetto igienico-sanitario della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)  Modello A (punto 2.2.2.) con relativa planimetria dei locali e ricevuta di versamento oneri ASL .

    La SCIA deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica e, quindi, non può più essere presentata in forma cartacea allo sportello del Servizio Esercizi di vendita e contenzioso (e neanche inviata per posta o per fax).

    Le pratiche presentate in modalità tradizionale verranno considerate irricevibili e quindi non produrranno alcun effetto giuridico.

    Affinché la pratica possa essere considerata “inviata telematicamente” potrete operare: 

    TRAMITE L’ASSISTENZA DI UN INTERMEDIARIO
    di fiducia, rappresentato da:

          ·         la vostra Associazione di Categoria
                  ·         il vostro Professionista
    a cui conferirete apposita procura e che, per trasmettere la pratica in forma telematica, utilizzerà la propria casella di posta PEC e propri dispositivi di firma digitale.

    oppure

    AUTONOMAMENTE:
    tramite la vostra casella di posta PEC e firma digitale.
    ATTENZIONE: se intendete provvedere autonomamente, oltre ad acquisire una casella di PEC e la firma digitale dovrete scaricare dal nostro portale la modulistica occorrente, compilarla, farne scansione, firmarla digitalmente e trasmetterla alla casella PEC appositamente preposta al ricevimento di tali pratiche.

    L’indirizzo PEC specifico appositamente istituito e a cui intermediari e utenti potranno indirizzare tali pratiche è il seguente: somministrazione1@pec.comune.milano.it






  • Modulistica

  • Riferimenti di legge

    D.P.R. 4 aprile 2001 n. 235 - Regolamento recante semplificazione del procedimento per il rilascio dell'autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande da parte di circoli privati.

  • Note

    Le SCIA hanno validità immediata e permanente, salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare o alla struttura.