Avviso di prossima scadenza del termine per il CIR (Codice Identificativo Regionale) per le CAV (Case ed Appartamenti per Vacanze) – 1° novembre 2018

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Informazioni inerenti il Codice Identificativo Regionale (CIR) per Case ed Appartamenti per Vacanze.

 

La Regione Lombardia, approvando la Deliberazione di Giunta n. XI/280 del 28/06/2018, ha dato attuazione alla disposizione contenuta nell’articolo 38, comma 8-bis, della Legge regionale 27/2015, in base alla quale è prevista l’attribuzione di un univoco Codice Identificativo Regionale (CIR) a ciascuna delle unità immobiliari, o porzione delle stesse, adibita a Case ed Appartamenti per Vacanze (CAV).


A tutte le CAV il CIR verrà rilasciato in automatico, in esito alla procedura di accreditamento - obbligatoria per i titolari di CAV - al portale web regionale denominato “Turismo 5”, predisposto per la gestione, a fini statistici, dei flussi turistici.
Il portale web regionale è raggiungibile tramite il seguente link: https://www.flussituristici.servizirl.it/Turismo5/


Sul portale web regionale “Turismo 5” sono disponibili le relative FAQ,  utili per meglio conoscere le modalità di accreditamento  e di utilizzo delle funzioni del sistema.
Questo il link alle pagine di FAQ: https://www.flussituristici.servizirl.it/Turismo5/res/FAQ.pdf


NON E’ IL SUAP COMUNALE CHE RILASCIA IL CIR; di conseguenza  IL SUAP NON PUO’ FORNIRE ASSISTENZA NE’ INFORMAZIONI TECNICHE UTILI PER INTERAGIRE CON IL PORTALE REGIONALE “TURISMO 5”.

Si ricorda infatti che l’acquisizione del CIR costituisce il passaggio conclusivo di un percorso amministrativo che le strutture interessate intraprendono – di norma – presentando originariamente al Suap la propria Comunicazione di inizio dell’attività; la Comunicazione al Suap, da questo successivamente veicolata a Città Metropolitana, rappresenta l’atto prodromico necessario per ricevere le credenziali utili all’accreditamento presso il portale web regionale “Turismo 5”.


Si rammenta infine che, in base al nuovo testo dell’art. 2 della Legge regionale 7/2018, a partire dal 1° novembre 2018  il CIR deve essere riportato in tutte le comunicazioni che pubblicizzino la struttura interessata con qualsiasi mezzo, cartaceo o digitale.

L’omissione rispetto a tale obbligo comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, commisurata da un minimo di € 500 ad un massimo edittale di € 2.500, per ogni attività pubblicizzata, promossa o commercializzata. (art. 39, comma 3-bis, Legge regionale 27/2015).