Aziende ricettive all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici e aree di sosta)

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  • Ufficio competente

    Per avvio di nuova attività, trasferimento di sede, subingresso, variazione e cessazione dell’attività è competente l'Unità S.U.A.P. digitalizzazione e orientamento Fare Impresa

  • Descrizione


    Le aziende ricettive all’aria aperta sono esercizi a gestione unitaria, aperti al pubblico, che in aree recintate e attrezzate, forniscono alloggio in propri allestimenti o offrono ospitalità in piazzole attrezzate. In relazione alle caratteristiche strutturali ed ai servizi che offrono si dividono in:


    campeggi: strutture ricettive che, prevalentemente, offrono ospitalità in piazzole attrezzate alla sosta e al rimessaggio di tende o di altri mezzi di pernottamento mobili di proprietà dei turisti;

    villaggi turistici: strutture ricettive che offrono ospitalità prevalentemente in allestimenti messi a disposizione dal gestore e costituiti da unità abitative fisse o mobili inserite in piazzole;

    aree di sosta: esercizi riservati esclusivamente alla sosta e al parcheggio di autocaravan e di caravan omologati a norma delle disposizioni vigenti , realizzati dal proprietario o gestore dell’area, con piazzole dotate dei servizi di alimentazione elettrica e scarico delle acque reflue. In tali aree la sosta è consentita per un periodo massimo di due notti.
     
    I servizi riservati ai turisti ospitati, quali ristorazione, spaccio di alimentari, bar e vendita di articoli vari, nonché gli impianti e le attrezzature sportive e ricreative possono essere gestiti direttamente dal titolare dell’azienda ricettiva o dati in gestione a terzi. L’usso di tali servizi, impianti e attrezzature non può essere imposto ai turisti.


    Attenzione: l’insediamento delle aziende ricettive all’aria aperta è consentito esclusivamente nelle aree specificatamente destinate dallo strumento urbanistico, ed in conformità con le relative previsioni.




  • Requisiti


    Requisiti soggettivi:
     

    Nel caso in cui il richiedente non sia una persona fisica, è necessario nominare un responsabile della gestione.



    Requisiti oggettivi:

    Deve essere assicurato il rispetto delle norme igienico-sanitarie e un adeguato rapporto tra servizi igienici e numero di utenti con esclusione delle installazioni igienico – sanitarie riservate.  E’ obbligatorio il rispetto di tutte le normative vigenti in materia di accessibilità alle persone con ridotta capacità motoria, sensoriale ed intellettiva.
  • Presentazione della domanda


    Per aprire e/o modificare o cessare l’esercizio dell’attività occorre presentare, per via esclusivamente telematica  al SUAP, tramite la piattaforma nazionale “Impresainungiorno.gov.it”,  una segnalazione certificata di inizio attività  con eventuali moduli: autocertificazione requisiti morali, nomina delegato alla somministrazione di alimenti e bevande, completa della documentazione richiesta:

      • planimetria in scala non inferiore a 1:100 con l'indicazione, ove richiesta, della destinazione d'uso superficie e altezza;

      • adeguata copertura assicurativa per la responsabilità civile anche nei confronti di familiari e ospiti dei clienti.

     

    L’attività può essere iniziata o modificata dalla presentazione della SCIA ("Informazioni sulle modalità di inoltro telematico della SCIA”).

    Per aprire e/o modificare oppure per il subentro nell’attività è necessario effettuare il versamento dei relativi oneri alla ATS Città Metropolitana, che occorre fare anche nel caso di modifica della ragione sociale della società.









  • Modulistica

  • Riferimenti di legge


    Legge Regionale 1 ottobre 2015 n. 27 s.m.i.
     - Politiche regionali in materia turismo e attrattività del territorio lombardo.



  • Note

     

    Gli obblighi da rispettare nell’esercizio dell’attività sono:

    ·         registrare i nominativi delle persone alloggiate e comunicarli alla locale autorità di pubblica sicurezza;