Commercio di cose usate o cose antiche e/o aventi valore artistico

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  • Ufficio competente

     

     AVVISO

    In data 26 novembre 2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26.11.2016 – Supp. Ordinario n. 52 – il Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 222. Con l’art. 6 – Disposizioni finali, l’art. 126 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 viene abrogato.

    Pertanto, a far tempo dal 11.12.2016 (data di entrata in vigore del suddetto decreto), i commercianti che intendono vendere cose antiche aventi valore artistico o usate non devono più presentare alcuna segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ex art. 126 R.D. 18/6/31 n. 773.

    Conseguentemente, non è più dovuta la vidimazione dei REGISTRI di carico e scarico beni antichi e usati, di cui all’art. 247 del Regolamento di Pubblica Sicurezza – R.D. 6 maggio 1940, n. 635.


    N.B. coloro i quali esercitano il commercio di cose antiche o usate, pur essendo legittimati ad avviare le relative attività senza dover sottostare a controlli nella fase di accesso al settore, saranno comunque tenuti ad annotare le relative transazioni sul registro previsto dal citato articolo 128 del TULPS. (Risoluzione Ministero dello sviluppo economico 26/3/2018 n. 120995)




    N.B.  Tutte le informazioni/precisazioni potranno essere richieste all'Unità pianificazione urbanistico commerciale esercizi in sede fissa al numero telefonico 02.884.67035 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 11.30;




  • Riferimenti di legge


    DECRETO LEGISLATIVO 25 novembre 2016, n. 222  Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124.


    Risoluzione Ministero dello sviluppo economico 26/3/2018 n. 120995 - Commercio di cose antiche e/o usate – Obbligo di tenuta del registro delle operazioni giornaliere di cui all’articolo 128 del TULPS.