Attività funebri

PDFStampaE-mail

  • Ufficio competente

    Per avvio di nuova attività, trasferimento di sede, subingresso e variazione dell’attività è competente l'Unità S.U.A.P. digitalizzazione e orientamento Fare Impresa
  • Descrizione

    Per attività funebri si intende il servizio che abilita le prestazioni, su tutto il territorio regionale, relative a:

    • gestione delle pratiche amministrative inerenti il decesso, su mandato dei familiari;
    • vendita di casse ed altri articoli funebri in occasione del funerale;
    • trasporto di cadavere, inteso come trasferimento della salma dal luogo del decesso al luogo di osservazione, al luogo di onoranze, al cimitero o al crematorio.


    L’impresa è tenuta ad indicare e nominare:

    • almeno un (massimo 2)  Direttore tecnico, che deve essere dotato di poteri direttivi ed è responsabile dell’attività funebre;

    • almeno un (massimo 6)  Incaricato/Addetto alla trattazione degli affari, responsabile della gestione delle pratiche amministrative.


    L'impresa, inoltre, deve dichiarare la disponibilità di almeno 4 operatori funebri o necrofori, in possesso dei requisiti formativi previsti dall’articolo 32 della Legge Regionale 18 novembre 2003, n. 22 e con regolare contratto di lavoro.


  • Requisiti


    Requisiti
    soggettivi:

     


    È ammessa la possibilità di nominare Direttori Tecnici e/o Incaricati alla trattazione degli affari e gestione delle pratiche (per le nuove sedi commerciali).

    I requisiti morali devono essere egualmente posseduti anche dalle figure di Direttore Tecnico e dagli Incaricati alla trattazione degli affari

     

    Requisiti oggettivi:

    L’attività deve essere svolta presso idonea sede commerciale dedicata al conferimento degli incarichi per la gestione delle pratiche amministrative, alle operazioni di vendita di casse ed articoli funebri in genere e ad ogni altra attività connessa al funerale.


    Occorre, inoltre, avere la disponibilità almeno di una autofunebre  e di adeguata autorimessa conformi alle prescrizioni del R.R. n. 1/2007.

  • Presentazione della domanda


    Per aprire o modificare un' Attività Funebre è necessario compilare ed inviare, esclusivamente per via telematica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Milano, tramite la piattaforma nazionale “Impresainungiorno.gov.it”, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) allegando nel caso anche i documenti integrativi necessari (i moduli sono reperibili nella sezione modulistica).

    La procedura si sviluppa attraverso la compilazione guidata di uno “schema” che andrà a formare, sulla base delle informazioni fornite, il modulo telematico SCIA (nuova attività, subingresso, variazioni, ecc.).


    La presentazione della SCIA consente di iniziare subito l'attività.


     



  • Modulistica

  • Riferimenti di legge

    Legge Regionale 30 dicembre 2009 n. 33 - Norme in materia di attività e servizi necroscopici, funebri e cimiteriali

    Legge Regionale 12 dicembre 2017, n. 36 -  Art. 9 (Modifiche agli articoli 74, 76 e 77 della l.r. 33/2009) - Disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento regionale ai decreti legislativi n. 126/2016, n. 127/2016, n. 222/2016 e n. 104/2017, relative alla disciplina della conferenza dei servizi, ai regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e a ulteriori misure di razionalizzazione 

    Regolamento Regionale 6 febbraio 2007 n. 1 - Modifiche al regolamento regionale 9 novembre 2004 n. 6 "Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali” (art. 32)

  • Note


    L’autorizzazione ha validità
    unicamente nell’ambito del territorio regionale.