Strutture ricettive alberghiere

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  • Ufficio competente

    Per avvio di nuova attività, trasferimento di sede, subingresso, variazione e cessazione dell’attività è competente l'Unità S.U.A.P. digitalizzazione e orientamento Fare Impresa

  • Descrizione

    Le strutture ricettive alberghiere sono organizzate per fornire al pubblico, con gestione unitaria, alloggio in almeno sette camere o appartamenti con o senza servizio autonomo di cucina, e altri servizi accessori per il soggiorno, compresi eventuali servizi di bar e ristorante e si distinguono in:

    Alberghi o hotel: strutture con capacità ricettiva totale o prevalente in camere, con eventuale capacità ricettiva residuale in unità abitative;

    Residenze turistico – alberghiere: strutture con capacità ricettiva totale o prevalente in unità abitative, con eventuale capacità ricettiva residuale in camere;

    Alberghi diffusi: strutture caratterizzate da servizi di ricevimento e accoglienza centralizzati e dalla dislocazione degli altri servizi ed eventualmente delle sale comuni, ristorante, spazio vendita in particolare di di prodotti tipici locali e delle camere o alloggi, in uno o più edifici separati, anche con destinazione residenziale, purchè situati nel medesimo ambito definito ed omogeneo. Le strutture centrali e gli edifici adibiti a camere o alloggi, possono essere di proprietà di soggetti distinti, a condizione che venga garantita la gestione unitaria di albergoalbergo;

    Condohotel: esercizi alberghieri aperti al pubblico, a gestione unitaria, composti da uno o più unità immobiliari ubicate nello stesso comune o da parti di esse, che forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente vitto, in camere destinate alla ricettività e, in forma integrata e complementare, in unità abitativa a destinazione residenziale, dotate di servizio autonomo di cucina, la cui superficie non può superare il quaranta per cento della superficie complessiva dei compendi immobiliari a destinazione alberghiera e, per la parte residenziale, non potrà in alcun modo beneficiare degli aumenti delle cubature riservate dagli strumenti urbanistici alle superfici destinate a funzioni turistico – ricettive.



    Al fine di rispondere a esigenze di natura commerciale le strutture ricettive alberghiere caratterizzate da particolari servizi aggiuntivi possono assumere una denominazione aggiuntiva rispetto a quella assegnata, che non dovrà essere ingannevole per il turista e non coincidere con altre denominazioni previste dalla LR 27/2015.

  • Requisiti

    Requisiti soggettivi:



    Requisiti oggettivi:

    Gli alberghi devono possedere la giusta destinazione urbanistica ed i requisiti tecnici ed igienico-sanitari previsti dalle norme di legge e regolamentari vigenti in materia. Devono, inoltre, rispettare la normativa vigente in materia di prevenzione incendi ed essere in possesso del certificato prevenzione incendi, quando necessario.

     

    Per ulteriori dettagli vedi schede informative requisiti igienico-sanitari  



     

  • Presentazione della domanda


    Per aprire e/o modificare o cessare l’esercizio dell’attività occorre presentare, esclusivamente per via telematica al SUAP, tramite la piattaforma nazionale “Impresainungiorno.gov.it”, una  segnalazione certificata di inizio attività con eventuali moduli: autocertificazione requisiti morali, nomina delegato alla somministrazione di alimenti e bevande, completa della documentazione richiesta, inclusi:

    • planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100 ; con l’ indicazione della destinazione d’uso, superficie ed altezza;
    • la dichiarazione su modello regionale relativa alla classificazione, oppure la dichiarazione dei servizi offerti e il rispetto degli standard qualitativi richiesta per la struttura ricettiva;
    • il certificato di prevenzione incendi rilasciato dal Comando Vigili del Fuoco di Milano o DIA/SCIA depositata presso il Comando Vigili del Fuoco di Milano (se la struttura ha più di venticinque posti letto);
    • l’autorizzazione in deroga rilasciata da ATS Città Metropolitana (in presenza di locali sotterranei o semi sotterranei ad uso lavorativo). 
     



    Per subentrare nell’attività (trasferimento in proprietà o gestione dell'impresa) occorre presentare, esclusivamente per via telematica al SUAP, tramite la piattaforma nazionale “Impresainungiorno.gov.it”, una  segnalazione certificata di inizio attività    con eventuali moduli: autocertificazione requisiti morali, nomina delegato alla somministrazione di alimenti e bevande, completa della documentazione richiesta.

    L’attività può essere iniziata e/o modificata dalla presentazione della SCIA (Informazioni sulle modalità di inoltro telematico della SCIA”).


    Per aprire e/o modificare oppure per il subentro nell’attività è necessario effettuare il versamento dei relativi oneri alla ATS Città Metropolitana, che occorre fare anche nel caso di modifica della ragione sociale della società. Estremi per versamento oneri ATS Città Metropolitana






  • Modulistica

  • Riferimenti di legge


    Legge Regionale 1 ottobre 2015 n. 27 s.m.i.
     - Politiche regionali in materia turismo e attrattività del territorio lombardo.


    Regolamento Regionale 7 dicembre 2009 n. 5 - Definizione degli standard qualitativi obbligatori minimi per la classificazione degli alberghi e delle residenze turistico alberghiere, nonchè degli standard obbligatori minimi per le case e gli appartamenti per vacanze, in attuazione del titolo III, capo I e II, sezione IV, della legge regionale 16 luglio 2007, n. 15 e successive integrazioni e modificazioni.

  • Note

    Le SCIA hanno validità permanente, salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare o alla struttura.

    Gli obblighi da rispettare nell’esercizio dell’attività alberghiera sono: