Locali di pubblico spettacolo (discoteche, sale da ballo)

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  • Ufficio competente


    Per avvio di nuova attività, cambio titolarità e altre modifiche dell’attività
    è competente l'Unità contenzioso somministrazione e intrattenimento
  • Descrizione

    Per locali di pubblico spettacolo si intendono: discoteche, sale da ballo e locali notturni.

    Si tratta di locali nei quali l’attività di spettacolo risulta prevalente rispetto all’attività di somministrazione ai sensi dell’articolo 6, lettera (l), della D.G.R. n. VII/17516/2004.

    Nei locali di pubblico spettacolo, sia nei locali al chiuso sia nelle eventuali pertinenze esterne, sono autorizzati in via definitiva trattenimenti danzanti, spettacoli di arte varia, concerti.

     

     

  • Requisiti

    Requisiti soggettivi: 
     

    Requisiti oggettivi
    :
     
    • licenza di agibilità sui locali ai sensi dell’articolo 80 del R.D. n. 773/1931 che attesti le condizioni generali di sicurezza dei locali dove si svolge l’attività, verificate sulla base dell’esame di un progetto e del successivo sopralluogo rilasciata dalla:

    Direzione Centrale Sicurezza Urbana e Coesione Sociale
    Settore Sicurezza, Volontariato e Coesione Sociale
    Servizio Sicurezza del Territorio e C.C.V. - Commissione Comunale di Vigilanza Locali di Pubblico Spettacolo
    Via Larga n. 12 - 2° piano - st. 201/5  - tel.   02.884.53038 - 02.884.63339
    Fax: 02.884.67087
    Orari apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00

    •  Idonea documentazione relativa alla Prevenzione Incendi come da nuovo Regolamento Prevenzione Incendi DPR n. 151 dell’ 1.8.2011  per locali di pubblico spettacolo con capienza superiore a 100 persone ;
    • nulla osta in materia di inquinamento acustico. La documentazione di valutazione di impatto acustico, redatta da un tecnico abilitato competente in acustica ambientale (riconosciuto dalla Regione ai sensi dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge n. 447/1995) secondo quanto disposto dalla D.G.R. n. VII/8313/2002 e dall’allegato tecnico - Modalità e criteri tecnici di redazione della documentazione di previsione di impatto acustico e di valutazione revisionale del clima acustico (articolo 5, comma 4), viene trasmessa, a cura dell’ufficio, al Settore  Politiche Ambientali - Ufficio Agenti Fisici per le necessarie verifiche;
     
     

     
  • Presentazione della domanda

    Per aprire o modificare un locale di pubblico spettacolo occorre presentare domanda, completa della documentazione richiesta.

    L’autorizzazione rilasciata dall’ufficio, al termine dell’istruttoria, consente di iniziare l’attività.


    Contestualmente all’avvio dell’attività occorre presentare, esclusivamente per via telematica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Milano, tramite la piattaforma nazionale “Impresainungiorno.gov.it”, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per la congiunta attività di somministrazione.


  • Modulistica

  • Riferimenti di legge

    Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 - Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza TULPS (artt. 68, 69 e 80).
     
    D.P.R. 28 maggio 2001 n. 311 – Regolamento per la semplificazione dei procedimenti relativi ad autorizzazioni per lo svolgimento di attività disciplinate dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza nonché al riconoscimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza.

    Deliberazione Giunta Regionale 8 marzo 2002 n. VII/8113 - Approvazione del documento “Modalità e criteri di redazione della documentazione di previsione di impatto acustico e di valutazione previsionale del clima acustico”.


    Ordinanza orari 2013 P.G. 78193/2013 - Disciplina degli orari delle seguenti attività:
    Attività di commercio al dettaglio in sede fissa, Attività di vendita da parte di artigiani, Commercio su aree pubbliche, Attività di trattenimento e Svago, Attività di somministrazione di alimenti e bevande, Attività di acconciatore, estetista e affini, Esercizi rimessa.



  • Note

    L’autorizzazione ha validità permanente, salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare o alla struttura.

    L’autorizzazione è personale, il richiedente può iniziare l’attività (anche nel caso di cambio titolarità) esclusivamente dopo avere acquisito la licenza di cui all’art. 68 TULPS 773/31 a proprio nome.
    L’unica possibilità per non interrompere l’attività è la presentazione da parte del soggetto acquirente di un impegno preliminare sottoscritto da entrambe le parti da accompagnare alla domanda. In base a tale impegno gli uffici competenti inizieranno l’istruttoria volta al rilascio della nuova autorizzazione. Nelle more di tale istruttoria l’attività sarà esercitata dal “vecchio” titolare e non appena concluso l’iter procedurale contestualmente alla presentazione dell’atto notarile di cessione del ramo d’azienda, si procederà al rilascio di nuova autorizzazione. Da questo momento il nuovo titolare potrà iniziare l’attività.